Quelli di Greenpeace non sono “normali”!
Adriano Bono, che con Torpedo Sound Machine ha prodotto la base musicale ed è autore del brano “No al Nucleare”, racconta i suoi due giorni a bordo della Rainbow Warrior:
Il primo ufficiale, Pep, con il piglio accigliato che ben si addice a chi deve garantire la sicurezza di tutto il personale a bordo, dava brusche istruzioni ai marinai sul gommone mentre manovrava l’argano per calarli in mare.
Si tratta di un’operazione delicata, con un certo margine di rischio per le persone e per l’attrezzatura. Se qualcosa va storto la piccola imbarcazione precipita in acqua da diversi metri di altezza, con gravi conseguenze per l’attrezzatura e per l’equipaggio. Tanto più delicata quando le condizioni meteo sono avverse, le onde fanno beccheggiare paurosamente la nave e la pioggia battente ostacola i movimenti e le comunicazioni tra l’equipaggio.
Gli ordini sono dati con ampi gesti delle braccia e in quell’inglese più o meno stentato che è la lingua universale usata dall’equipaggio internazionale della Rainbow Warrior. Continua





Tra pioggia battente e fiocchi di neve gli indomiti ‘Artisti contro il nucleare’ hanno fatto le prime prove dal ponte della Rainbow Warrior per il live in streaming che ci sarà alle 13.00 su 



