Chi sono i leader e chi i looser?

Giannì all'aeroporto di Copenhagen e uno dei looser alle sue spalle
Sto lasciando la scena del crimine. Sono all’aeroporto di Copenhagen. Ancora, neanche si capisce se il Summit è finito, e come. Quel che è chiaro, è che un crimine è stato commesso. Il resto, è questione di punti di vista. Secondo la giustizia del Regno di Danimarca, grazioso e disorganizzato ospite del vertice, i criminali sono i 3 attivisti di Greenpeace che hanno aperto gli striscioni al ricevimento della Regina. Il Giudice, ieri notte, li ha condannati a 3 SETTIMANE DI GALERA.
Secondo il resto del Pianeta, i criminali sono i 120 leader e il loro codazzo che stanno abbandonando alla chetichella il Summit, sostanzialmente con un nulla di fatto. Non sono riusciti a raggiungere un accordo vincolante che dettasse il percorso per una ragionevole via d’uscita dal disastro cui stiamo puntando.
Niente numeri, obiettivi, impegni concreti.
Chi sono i leader e chi i looser? Noi siamo certi di essere dalla parte giusta. Non ci fermeremo. Non ci fermeranno.



La novità del giorno è che la ministra Prestigiacomo è dispiaciuta. Vuol dire che la Bella Addormentata (vedi questione
Ok, il grande capo ha parlato. Obama ha finito il suo discorso. Ispirato come al solito… se non fosse per qualche balla, come la “promessa” americana di ridurre le emissioni di CO2 del 17%.
Ragazzi, scusate il ritardo ma ieri sono crollato. Da vero siculo, le scarpinate sotto la neve (e il digiuno?) mi hanno esaurito. Ovviamente, all’avvicinarsi della fine del Summit le cose diventano sempre più frenetiche. Sapete che abbiamo “disturbato” la cena degli alti papaveri? Abbiamo imbucatoun paio dei nostri che hanno aperto striscioni all’entrata del ricevimento della Regina e abbiamo proiettato sul palazzone la scritta “Non tradite il futuro dei nostri figli” (in inglese, danese, francese…). Altri si sono arrampicati sui lampioni (una circostanza in cui i nostri costumi da oranghi, caldissimi e pesanti, potevano servire: le temperature sono andate sui – 5°C),
È vero, non vi ho detto (tutta) la verità. Non vi ho detto, come al solito, di quel che stavamo preparando. Oggi, 45 attivisti, in 5 gruppi, hanno atteso il passaggio dei “pezzi grossi”, Sarkozy e company, per aprire striscioni che dicono “I politici chiacchierano, i leader agiscono”. E che questo è il momento buono per agire.




