Il risotto OGM non ci piace
Siamo a solo mezz’ora da Milano ma sembra di essere immersi in un altro mondo. Ci troviamo ai bordi di una risaia biologica, che simboleggia proprio quello che vogliamo proteggere: un ambiente che, se rispettato, ci sa offrire anche buon cibo. Intorno a noi vediamo campi, cascine, aironi e garzette. Il cielo è scuro ma non sta piovendo.Vogliamo usare questo riso per lanciare un messaggio in modo un po’ diverso. L’idea e’ di disegnare, lavorando sulle piantine di riso, la forma dello stivale italiano che scalcia via gli OGM. Un messaggio chiaro, l’Italia non vuole gli OGM!
Piano piano cominciamo a prendere le misure del campo per tracciare i bordi del disegno. Simona e Valentina hanno portato una scala dalla cascina, per poter controllare come procedono i lavori, mentre John e gli altri ragazzi sono impegnati a piantare picchetti e tirare corde.
Perchè il riso? Perchè la Bayer intende far approvare l’importazione in Europa del suo riso OGM (il nome e’ LL62), manipolato per essere in grado di sopportare forti dosi di un erbicida, il glufosinato, che la Bayer stessa produce e vende con diversi nomi commerciali come Liberty, Basta, Finale e altri ancora.








