Direttamente dalla Rainbow Warrior, Alessandro Giannì, il direttore delle campagne
La fortuna gira. Ha girato parecchio da queste parti. Dopo Skerki siamo andati a Marsala a prendere un amico, un biologo, che ci accompagna per un tratto della nostra visita al Canale. Ripartiamo subito per il Banco Avventura.
Forse si chiama così perché, per come sono approssimative le carte nautiche, trovare il posto giusto è stata un’avventura. Un sacco di tempo, e il mare che comincia a montare. Trovato il punto, lanciamo la boa per segnalarlo e caliamo il gommone. Il mare, monta ancora. Siamo in acqua su Hurricane (gommone grigio della Rainbow Warrior). La boa, manco si vede. Le onde, quando si sommano, sono di 2 metri. Se un sub si sperde, in queste condizioni non lo ritroviamo più. Decidiamo di lasciar perdere… e cerchiamo di recuperare almeno la boa! Mica facile. Torniamo sulla nave bagnati come se l’immersione l’avessimo fatta.








